NEPAL

  • Trasporti in Nepal | La miglior guida per spostarsi da Pokhara a Kathmandu e non solo…

    ARRIVARE A/ DA POKHARA / KATHMANDU

    -TOURIST BUS:

    In partenza ogni mattina alle ore 7.00 dalla stazione degli autobus fuori Thamel, detta Bus Park di Kathmandu.

    I prezzi vanno da 500-1000 NRS ( Nepali Rupies) in rapporto al bus che si prende, ovvero dal local bus al Turist bus che è di gran lunga meno affollato e più comodo se così si può dire.

    Il viaggio dura dalle 6 alle 8 ore in base al traffico e alle condizioni della strada, in piú sono previste almeno due pause per la colazione ed il pranzo.

    La fermata del Turist bus Stop a Pokhara é situata nella zona sud del Lake Side.

    Per farvi capire meglio come é dislocata l’area, tutta la città è stata costruita intorno al lago Phewa, un lato di questo cade ai piedi della montagna, invece l’altro, rappresenta l’anima della città con negozi, ristoranti, hotel, guest-house ecc… Tutto ció si estende per una lunghezza di 5km.

    – LOCAL & MICRO BUSES:

    In partenza ogni 30 minuti dal Kalanki Bus Park di Kathmandu dalle ore 5.00 del mattino fino al tardo pomeriggio.

    I micro bus, ovvero van bianchi della Toyota, impiegano 5-6 ore e costano sulle 500 Rs; mentre i bus locali approssimativamente sulle 400-500 Rs.

    Entrambe si fermano di norma solo una volta salvo imprevisti.

    Il capolinea è al bus stop di Prithivi Chowk di Pokhara, che si trova a 5-10 minuti di distanza dal Lake Side in taxi al costo di 250-300 Rp.

    ARRIVARE A/ DA CHITWAN / POKHARA:

    Il modo migliore per viaggiare da Pokhara vs Chitwan, é raggiungere il villaggio di Sauhara collocato fuori il Parco Nazionale di Chitwan attraverso il Tourist Bus.

    Gli autobus turistici partono tutti i giorni dalle 7.00 del mattino, il tempo di percorrenza previsto è di 6-7 ore ed il costo 400-600 Rp per tratta.

    ARRIVARE A/ DA TREKKING ROUTES (PERCORSI DI TREKKING)

    – LOCAL BUS:

    Affollatissimi bus locali partono ogni 30 minuti dalle ore 5.30 del mattino fino alle 15.00 del pomeriggio.

    La maggior parte dei percorsi di trekking nella regione dell’Annapurna partono dal Baglung Highway a Phedi, Khare, Lumle e Nayapur.

    Il circuito dell’Annapurna comunque, parte da Besisahar, ad est di Pokhara.

    2 Bus in partenza di prima mattina da Prithivi Chowk diretti vs Besisahar al costo di 250 Rp e ca. 5 ore di viaggio.

    Oppure potete prendere qualsiasi bus diretto verso Kathmandu e cambiare a Dumre.

    – TAXI:

    Da Lakeside a Phedi i micro taxi costano ca. 1000 Rs;

    Da Lakeside a Nayapul 1800 Rs;

    Invece se prendete il taxi dal Baglung bus park (stazione di bus locali) di Pokhara, il costo è rispettivamente di 900 e 1500 Rs.

    –  JEEP/MINI VAN:

    È estremamente semplice trovare delle jeep o mini van con guidatore e senza da affittare lungo il Lakeside; è estremamente indicato se si é un consistente gruppo che si avvia a fare trekking per cui dividendo le spese si può ottenere un ottimo prezzo.

    ARRIVARE A/ DA INDIAN BORDER (CONFINI INDIANI):

    Il confine più vicino con l’India passando da Pokhara è a Sonauli, ma purtroppo non ci sono tourist buses diretti là; l’alternativa è il local bus in partenza da Prithivi Chowk diretto a Bhairwara vicinissimo a Sonauli.

    Altrimenti, diversi bus passano via Mugling (sulla strada per Kathmandu) o direttamente a sud di Thansen e Butwal attraverso la drammatica e bellissima Siddhartha Highway.

    Passando attraverso Birganj, Nepalganj e Mahendranagar può essere raggiunto un altro border con bus diurni e notturni da Pokhara.

    – TOURIST BUS PARK

    Il principale Bus Park ovvero la stazione principale dei Tourist Bus di Pokhara è situato a 50 metri dal Rasta Bank Chowk.

    Da lí è possibile partire per Kathmandu, Chitwan e Lumbini registrandosi 30 minuti prima della partenza del bus.

    – BAGLUNG BUS PARK

    Questa é una stazione di bus locali diretti dal nord all’ovest di Pokhara attraverso la Baglung Highway se state andando vs Phedi,Nayapul oppure Beni per iniziare il vostro trekking di prima mattina.

    Questa stazione è raggiungibile in 5-10 min. attraverso taxi per 250-300 Rs oppure chiedendo info ai locali per prendere dei local bus di passaggio diretti nella stazione per un costo inferiore alle 70 Rs a persona.

    – PRITHIVI CHOWK BUS PARK:

    La stazione principale dei Bus locali in partenza verso tutte le direzioni: est, sud, sud-est, incluso Kathmandu, Gorkha, Tansen & Butwal e Sanauli.



  • Visitare Lumbini, la città natale di Buddha | Info e costi

    Partendo da Kathmandu è possibile raggiungere la città attraverso un Tourist Bus, in circa 8 ore al costo di 600-700 rupie nepalesi ( 5-6€).

    I bus si fermano però ad un ora di distanza dal complesso di templi Buddisti, scaricandovi nella zona centrale di Lumbini dove è meglio fermarsi per la notte nella prima Guest House che vi capita nel caso arrivaste di tardo pomeriggio!

    Una cosa buffa che ci è capitata mentre cercavamo un posto in cui passare la notte, è che in qualsiasi posto in cui chiedessimo una stanza ci dicevano sempre che erano pieni.

    Fino a quando un po’ scoraggiati ed offesi non abbiamo chiesto chiaro e tondo ” perché non ci volete?”

    Il titolare di una Guest House, un po’ titubante, ci ha risposto dicendoci che per noi non era all’altezza, che erano camere semplici in cui andavano solo i locali;

    “Di solito i turisti non vengono qui, vanno altrove..”

    Al che, non volendo passare per quelli che si sentono al di sopra dei locali, ed avendo deciso di condividere il maggior numero di esperienze possibili, ci siamo detti: “proviamo, poi è solo per una notte”.

    La camera era veramente molto povera di comfort ed assolutamente essenziale, ma quello per noi non era un problema, invece la pulizia si!

    È stata una lunga notte, passata a combattere le zanzare ed i forti odori che venivano dal bagno che comunicava con la stanza senza essere separato da un muro con la stessa.

    Il giorno seguente abbiamo chiesto indicazioni e siamo partiti per la città natale di Buddha.

    Abbiamo preso un mini van lungo la strada principale, il tragitto è durato una trentina di minuti ed eravamo diretti verso la più vicina stazione dalla quale partono tutti i bus, al Buddha Chowk (Costo 50 rupie a persona, 0,42€).

    Una volta arrivati alla stazione di Buddha Chowk, abbiamo preso un piccolo bus diretto verso la città natale di Buddha; stavolta il viaggio è durato una quarantina di minuti, allo stesso costo di 0,42€.

    Una volta arrivati, l’autobus scarica i passeggeri proprio sulla via principale, in cui si diramano Guest House e Hotel per un centinaio di metri.

    È’ possibile trovare buone Guest House a 400 rupie (ca 3,50€) con doccia interna e buon wi-fi, e la nostra era dotata anche di una rete a baldacchino che proteggesse dalle zanzare.

    Altrimenti, negli Hotel si arriva a pagare fino alle 1.800 rupie per stanza (Ca. 15€).

    La cosa che colpisce subito dopo essere arrivati, è che sembra di stare in mezzo ad uno di quei racconti Biblici in cui le cittá venivano sommerse da locuste e cavallette; anche se moooolto fastidiose, ammettiamo che dopo un’ po’ ci si abitua…più o meno.

    Lumbini è stata una grandissima sorpresa, perchè oltre che ad essere una delle cittá meno costose del Nepal, è anche una di quelle che ha più da offrire!

    Infatti è possibile visitare il luogo sacro in cui è nato il Buddha al costo di 200rupie a persona (1,70€) + una fee di 0,50rupie (0,40€) per poter portare la macchina fotografica all’interno.

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    In più ospita anche un circuito di templi Buddisti di altri paesi, costruiti nella città sacra in forma di omaggio (come: Germania, Thailandia, Vietnam, Cambogia, India, Sri Lanka, Giappone, Myanmar ecc..).

    Tutti visitabili senza dover pagare nulla, volendo si possono lasciare delle offerte che vengono utilizzate per provvedere al mantenimento di queste.

    Inutile dirvi che ogni tempio è diverso e l’architettura rispecchia la nazione di origine, tutti sono sorprendentemente particolari e bellissimi!!!

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    Ci siamo stupiti del fatto che questo circuito di templi venga pubblicizzato pochissimo, e si parli solo di pochi elementi caratterizzanti della città.

    La città di Lumbini è un luogo perfetto per la meditazione e dotato di un senso di pace molto particolare, tanto che anche due “casciaroni” come noi l’hanno notato! 😛

    Inoltre il rapporto qualità-prezzo della città è ottimo, e conveniente come pochi!

    Dopo la bellissima esperienza in questo luogo mistico, consigliamo assolutamente di visitare la bellissima Lumbini!



  • Il nostro Nepal – Viaggio di 3 mesi tra Kathmandu, Pokhara e Lumbini

    Il Nepal, un paese sicuramente speciale per noi, in quanto è stata la nostra seconda meta di viaggio del giro del mondo, nonché primo paese del continente Asiatico.

    Prima di arrivarci non sapevamo bene cosa aspettarci, ma eravamo carichi di emozioni ed adrenalina!

    Partendo da Sofia, con un cambio a Doha per poi raggiungere la capitale il viaggio si è mostrato lungo, ma nulla di così grave da poter abbattere i nostri curiosi spiriti!

    Appena atterrati a Kathmandu, siamo stati accolti da una bellissima tempesta in stile monsonico: una forte pioggia, accompagnata da folate di aria calda per darci il benvenuto!

    L’impatto iniziale, una volta raggiunto il centro della città, o meglio la parte turistica è stato uno shock!

    Non a caso, l’inquinamento atmosferico a Kathmandu non è una cosa da poco; infatti è la città sotto il milione di abitanti più inquinata al mondo!

    Non riuscivamo a vedere oltre ai 30 metri di distanza e gli occhi bruciavano.

    Il respiro era difficoltoso, la gola poco dopo sembrava essere graffiata all’interno.

    Appena scesi dal taxi ci siamo trovati immersi in una distesa di fango e pozzanghere per le strade (non pavimentate a parte i corsi principali).

    Insomma l’arrivo è stato abbastanza traumatico, ma ci siamo dati il tempo di abituarci al tutto, per poter cogliere ciò che di bello c’era!

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    Avendo deciso di passare 3 mesi in Nepal, la metà dei quali sotto i monsoni ci siamo messi l’anima in pace ed abbiamo deciso di occupare il nostro tempo in maniera costruttiva e utile facendo volontariato.

    Per il nostro progetto, avevamo deciso di metterci in gioco offrendo tutte le nostre conoscenze, io come insegnante di lingue e Gio come tutto fare!

    Abbiamo trovato una scuola (di 300 bambini) disponibile ad accoglierci in un piccolo villaggio a 2 ore dalla capitale…inutile dirvi che è stata un esperienza forte, sorprendente e che ci ha permesso di avvicinarci a questo popolo ancora di più!!

    Sono tanti i bambini che ci portiamo nel cuore, e tutt’oggi ci sentiamo regolarmente con il preside della scuola.

    La difficoltà maggiore in certe situazioni, è che ci si sente impotenti perché si vorrebbe aiutare tutti; a dir la verità anche in colpa, perchè noi siamo stati semplicemente più fortunati a nascere in un paese benestante…quindi nella testa balenano strani pensieri, accompagnati però da tanta voglia di fare ed aiutare!

    Per cui, anche se non abbiamo potuto donargli il mondo come avremmo tanto voluto fare, gli abbiamo regalato tutto il nostro tempo e prima di andarcene ci siamo assicurati che passassero una bellissima giornata all’insegna del gioco, regalandogli caramelle e materiale scolastico.

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    Dopo aver vissuto un’esperienza del genere, tutto il viaggio assume una forma diversa, un significato diverso, per cui a quel punto il Nepal ci era già entrato nel cuore!!

    Non solo grazie ai bambini, ma anche spostandoci nelle diverse cittá e muovendoci lentamente abbiamo avuto la possibilità di conoscere persone fantastiche che sono diventati dei veri e propri amici per noi!

    Con loro abbiamo vissuto esperienze uniche: conosciuto le loro famiglie, festeggiato con loro i tanti festival che ci sono in Nepal, fatto delle gite insieme e passato le serate a ridere e scherzare!!!

    A tal proposito una nota la merita la pittoresca Pokhara, non solo per le conoscenze fatte, ma per l’incantevole vista del Lago Phewa e tutto il circondario di montagne (ai quali noi non siam abituati) che donano una vista da cartolina!!!

    Dalla nostra lunga permanenza in questa città abbiamo potuto constatare la differenza del Nepal con e senza i monsoni, che é abissale!!

    L’aria è più respirabile, non ci sono più pozzanghere o fango e non si sente l’umidità addosso tutto il tempo! A quel punto il Nepal era perfetto…quasi magico!!

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    La magia di questo paese va assolutamente attribuita alle incantevoli montagne, alle viste mozzafiato ed il rigoroso verde che predomina ovunque!!

    Pensate che nemmeno gente di mare convinta come noi, ha saputo resistere alla possibilità di fare un breve trekking sul monte Panchase!

    E sanguisughe a parte, nulla da dire…ancora ritornano in mente i panorami visti dall’alto e le luminose vette innevate al sole, così luccicanti da sembrare photoshoppate! 😛

    Dovendo ritornare nella capitale per richiedere il visto Indiano abbiamo dato una seconda possibilitá a Kathmandu, e dobbiamo ammettere che fuori dal periodo dei monsoni è decisamente più vivibile ed è possibile apprezzarne le sue bellezze e la sua unicità.

    Il caos, il traffico e gli odori forti che la caratterizzano sono sempre gli stessi, ma probabilmente il vero Nepal risiede proprio qui.

    Prima di lasciare questo paese abbiamo fatto tappa a Lumbini, altro patrimonio dell’Unesco, ed è stata un’altra sorpresa perchè il complesso di templi provenienti da ogni parte del mondo è veramente pittoresco ed affascinante.

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    Insomma questo Nepal ci ha regalato tanto, e noi personalmente, lo risceglieremmo come tappa per un primo viaggio in Asia altre 1000 volte!!

    Guardando indietro alla nostra esperienza e scrivendo dall’India, ringraziamo di aver vissuto il Nepal prima di arrivare quì, soprattutto per aver funto da “preparazione soft” in vista di questo sovraffollato paese che abbiamo constatato essere molto “tosto” da visitare per la prima volta, insomma non è sicuramente una meta turistica per tutti…ma ne parleremo meglio più avanti.



  • Lavorare in Nepal: come gudagnare più del Presidente!!!

    Avendo passato 3 mesi in Nepal, a stretto contatto con i locali abbiamo avuto la fortuna di instaurare vere amicizie con gente del posto e parlare di tematiche che ci hanno aperto ad un mondo fino ad allora sconosciuto!

    In breve tempo ci siamo abituati alla moneta locale, sapendo definire i prezzi giusti da pagare sia per quanto riguarda i trasporti che il cibo ed ovviamente ci siamo soffermati un po’ di più a pensare ai prezzi fatti pagare ai turisti in generale.

    È’ risaputo che le zone turistiche sono fatte per spennare i turisti, che giustamente pur rendendosi conto del prezzo gonfio a volte contrattano oppure altre volte lasciano perdere direttamente in quanto, il cambio con la nostra moneta fa ridere…infatti a volte si parla di pagare da pochi centesimi a qualche € in piú.

    Tralasciando i prezzi da baracchini e ristoranti delle zone “in”, ci siamo resi conto che alcune attività di svago, pur costando meno rispetto agli standard Europei vengono pagati un capitale considerando che siamo in Nepal.

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    Avendo stretto amicizia con tantissimi giovani Nepalesi che possiedono agenzie di trekking, ristoranti, negozi ed alberghi abbiamo iniziato a tastare il terreno chiedendo anche a loro maggiori informazioni fino a quando proprio alcuni di loro che fanno i paraglider hanno apertamente raccontato la loro realtá in un paese complesso come questo.

    Molti di questi ragazzi lavorano presso agenzie, altri invece sono sia paraglider che titolari delle stesse attivitá.

    Frequentando questa compagnia di giovani, ci siamo da subito resi conto che non erano semplici ventenni dalla vita modesta come ci aspettavamo noi venendo da un paese bellissimo ma pieno di difficoltá lavorative e sociali, ma rispecchiavano uno standard di vita lussuoso e sopra le righe.

    Non ci abbiamo messo molto a capire che non solo chi possiede varie attivitá può permettersi una vita agiata, ma soprattutto chi appartiene all’elite dei paraglider viene considerato come una Rockstar!

    Vi starete chiedendo il perchè, ma prima di raccontarvi tutto vi daremo delle info extra per contestualizzare meglio il rapporto lavoro e stipendi in questo paese.

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    La maggior parte dei lavori pesanti vengono svolti da donne, questo perchè alcune delle piaghe del Nepal quali alcool e droga spesso coinvolgono il capo famiglia che si lascia trascinare dagli eventi e non si prende cura del nucleo famigliare, quindi la donna è costretta a fare i lavori pesanti che noi solitamente associamo all’uomo.

    Alcuni tra i lavori piú comuni sono nell’edilizia oppure come “muli da trasporto” caricandole di materiale edilizio (ad es. sabbia, sassi, mattoni) che deve essere poi lavorato, setacciato e trasportato con dei cesti giganti di paglia da appoggiare alla testa con una fascia.

    Noi, assistendo a certe situazioni abbiamo chiesto ai nostri amici come mai queste mansioni così pesanti venissero svolte dalle donne piuttosto che dagli uomini, e loro ci hanno spiegato che le donne vengono assunte maggiormente perché rispetto agli uomini vengono pagate la metà, infatti una giornata di lavoro edile viene pagata 500-600 rupie alla donna,sui 4,50€ e all’uomo il doppio!

    E considerate che non sono lavori stabili, ma vanno a giornate!

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    Un insegnante pubblico guadagna mensilmente sulle 12-13.000 rupie,(sui 100-110€);

    Un infermiera guadagna dalle 12,000 alle 15,000 rupie (100 ai 130€),a seconda dell’ospedale se pubblico o privato.

    Il primo ministro Nepalese invece guadagna 56,400 rp. ( 476€)

    Il presidente del Nepal: 109,410 rupie, (923€)

    Queste erano giusto delle informazioni per avere un idea del rapporto tra il lavoro e gli stipendi; ma allora quanto guadagnano quelli che hanno business che ruotano attorno al turismo? Quelli che non hanno prezzi che rispecchiano cifre medie che un Nepalese qualunque spenderebbe, ma che un Europeo, oltretutto turista che viene a farsi la vacanza qui spenderebbe?

    Concentriamoci sulle attivitá turistiche più dispendiose, quali: giri turistici sugli aerei ultra-leggeri, bungee jumping, paragliding ecc.

    Non abbiamo informazioni verificate su tutte le attivitá, ma possiamo raccontarvi quanto ci è stato detto dai paraglider stessi!

    Un volo in paraglide in tandem (2 persone insieme) puó costare sulle 5,000 rupie (42,37€) per i Nepalesi, invece 10,000 (85€) per i turisti;

    Il profitto del paraglider su un volo da 85€ è di 30-35 €, il resto va alla compagnia che si occupa di regolare i conti per i premessi di volo, i mini van che accompagnano i turisti ecc.

    Ma allora quanto guadagna un paraglider? Ovviamente a seconda delle discese che fanno aumenta il loro profitto mensile, i nostri amici che facendosi 2 o 3 discese tranquille al giorno per un mese, riescono a guadagnare tranquillamente 2,000€ puliti;

    invece la storia che ci ha colpito di più, è quella dei ragazzi che sfruttando i periodi di alta stagione, in cui riescono a fare anche 6-7 discese al giorno di fila per un mese, riescono a guadagnare sui 7,000 Euro puliti!!!

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    Per tornare alle proporzioni: il presidente Nepalese deve lavorare 7 mesi per guadagnare quello che un paraglider percepisce in un mese di alta stagione lavorativa!

    Ecco perché questi ragazzi sono considerati delle vere e proprie Superstar, presenziano ad ogni serata, passano la maggior parte del loro tempo libero nei club divertendosi e spendendo in una serata quello che una famiglia spenderebbe in una settimana.

    Grazie a loro abbiamo scoperto tantissimo sulla cultura Nepalese e ci hanno permesso di condividere parte della loro vita e delle loro esperienze rendendo questo viaggio ancora piú sensazionale!



  • Bandipur, una piccola perla del Nepal

    Capitati in questa cittá quasi per caso, grazie ad alcuni amici Nepalesi con i quali ci siamo messi d’accordo all’ ultimo momento, siamo partiti alla volta di questa nuova esperienza!

    Partendo da Pokhara con un Mini Van si impiegano circa 2 ore, a seconda del traffico,condizioni climatiche e della resistenza del van.

    Lungo il tragitto ci siamo fermati un paio di volte per concederci delle pause Chai e snack vari in piccoli locali tipici sulla strada.

    Il paesaggio mano a mano che ci avvicinavamo verso la meta era sempre più pittoresco e colorato, tanto che ad un certo punto ricordo di aver detto “questo è il verde più verde che io abbia mai visto!”, i colori sono intensi ed esprimono tutto il vigore della natura selvaggia di montagna!

    Una piccola differenza tra i Bus Locali ed i Van è che mentre questi ultimi vi portano fino in cima al villaggio, i bus invece vi lasciano nella strada principale senza salire fino in alto, quindi da lí o prendete un taxi/Jeep, oppure vi fate una bella salitona a piedi!

    Una volta approdati nel villaggio ci si accorge subito di quanto sia diverso dalle altre città Nepalesi, infatti è molto caratteristica sia nello stile che per quanto riguarda i costi di vita.

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    Il paese è bellissimo, le strade, le case ed i muretti dei piccoli sentieri sono interamente realizzati in pietra. Inoltre numerose case, presenti nel corso principale della cittá lungo un centinaio di metri, sono in stile chalet di montagna con qualche tocco di ispirazione neo-classica dato dalle colonne, che a dir cosí sembra che non centrino nulla, invece rendono il luogo ancora piú particolare.

    La cittá sembra rimasta ferma nel tempo, a parte qualche piccolo cartello di Guest House quà e la non ci sono grandi interferenze con l’ambiente circostante.

    Per quanto riguarda l’alloggio, è pieno di guest house, ed ovviamente piu vi allontanate dal piccolo corso del villaggio e meno pagherete!

    Noi siamo riusciti a trovare una modesta Guest house sul corso al prezzo di 4,25€ (500 rupie) per una camera doppia; non aspettatevi grandi lussi, ma se avete bisogno del wi-fi vi rincuoro dicendovi che anche li c’era, seppure un’ po’ lento!

    Una volta esplorata la piccola cittá, ci siamo dati a brevi trekking di qualche ora per salire sulla cima delle montagne e goderci lo spettacolo del tramonto!

    Inutile dire che il panorama circostante é bellissimo, dall’alto si vede la collina con il villaggio circondato dai monti e da un sacco di verdi alberi che lo avvolgono!

    Se alzate gli occhi al cielo una volta che siete sulla cima, vedrete tutti gli allievi della scuola di Paraglide di Bandipur che si esercitano alla partenze in volo; in breve tempo vi ritroverete circondati di una trentina di puntini colorati nel cielo che sorvolano tutta la zona, rendendola ancora piú colorata e viva.

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    Il paesaggio è veramente suggestivo, per non parlare del romantico tramonto che ricopre la valle dalla cima del monte circostante, rendendo l’ambiente quasi magico ed accompagnato da un senso di leggerezza e pace unici.

    Questa magica cornice ed i piccoli ristorantini locali sono un duo eccezionale, per non parlare dell’ottimo rapporto qualitá-prezzo in tutta la città!

    Ad esempio, cenando con i soliti piatti locali, tipici Nepalesi faticherete a spendere più di 1,5€ a persona, ovviamente alcolici esclusi, perchè quelli hanno prezzi più importanti rispetto al resto quindi figuratevi sul cucuzzolo della montagna!

    Se cercate un posto in cui rilassarvi, fare qualche passeggiata nel verde o trekking di qualche ora questo è il posto giusto!

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    Ma non arrivate lì sperando di trovare chissà che cosa, perché l’attivitá piu alternativa sarà il paraglide, che tra l’altro in questa zona è molto recente; praticata da professionisti di Pokhara che hanno esteso questo “sport-turistico” qui a Bandipur data la sua posizione strategica su di una piccola collina in mezzo alle montagne.

    Questa città la consigliamo assolutamente, perchè essendo così particolare e diversa dal resto delle città Nepalesi, visitandola si completa il pittoresco quadro di questo magnifico paese!



  • TOP 10 RISTORANTI A POKHARA

    Avendo passato quasi due mesi a Pokhara abbiamo provati tantissimi ristoranti, bakery e Coffe Shops, infatti non appena abbiamo preso maggiore confidenza con il posto sapevamo esattamente dove andare a mangiare in base alle nostre voglie!
    Dobbiamo ammettere che questa città a differenza di Kathmandu, ha degli standard igienici molto più elevati e il rapporto qualità-prezzo é di gran lunga migliore.

    Difficilmente si mangia male oppure si rischia di contrarre virus se si mantengono le solite regole basilari, ovvero: andare in luoghi frequentati dai locali oppure quelli sempre pieni di persone che garantiscono un rapido ricambio della merce onde evitare spiacevoli sorprese.
    Nella seguente lista vi presentiamo i luoghi migliori in cui andare a seconda delle necessità: dalla colazione al brunch, dal panino della merenda ai pasti completi come pranzo e cena!

    SUN WEL-COME
    Collocato nella zona nord di Lakeside, sulla destra della strada principale si presenta come una struttura quasi balneare con il tetto di paglia , tavoli di legno e un ambiente quasi totalmente aperto.
    L’ambiente è molto semplice ed essenziale, e di primo acchito sicuramente non trasmette pensieri positivi, invece mangiandoci abbiamo scoperto che è uno dei posti meno cari e che propone piatti semplici della cucina tradizionale.
    Da citare il Veg Curry con Chapati che è stato uno dei piú saporiti della zona!
    Spesa media di una cena x2 è di 3,50€ (Veg curry + chapati + veg kofta + 2 cola)
    Un’altro locale simile a questo lo si trova semplicemente attraversando la strada, onestamente non lo abbiamo provato per mancanza di tempo, ma ci è stato consigliato da una marea di persone.
    Rapporto Qualità-Prezzo 8

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    Questo piccolo ristorantino appartiene alla zona sud di Lakeside ed è situato in una delle prime traverse che intersecano la strada principale.
    Collocato al secondo piano di un palazzo non é sicuramente molto appariscente, ma è il miglior posto per mangiare Sandwich a tre strati accompagnati da una generosa porzione di patate fritte giganti appena tagliate + bevande di ogni tipo a prezzi bassissimi.
    Il locale ben tenuto ed in stile moderno si presenta molto bene ed in piú l’accoglienza è una delle migliori!
    Spesa media x2 persone 4€ (Sandwich al tonno e Vegetariano + 2 bibite gassate)
    Rapporto Qualità-Prezzo 9

    TEA TIME

    È uno dei locali più vecchi della zona centrale di Lakeside che gode di un’ottima reputazione da sempre.
    Il locale presenta una gran varietà di piatti in stile locale ed occidentale da soddisfare sicuramente qualsiasi appetito.
    L’ambiente è molto confortevole e caldo accompagnato da musica piacevole e piccole lanterne dalle luci soffuse.
    Degni di nota in questo locale il burger vegetariano e la gigante porzione di Veg Chowmein che è una pasta di riso fritta molto saporita che accompagnata da due Cola abbiamo pagato 6,80€.
    Rapporto Qualità-Prezzo 8

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    JAVA COFFEE
    Locale nel nord di Lakeside sul lato desto della strada principale, molto grande e accogliente.
    È il luogo migliore in cui fare brunch e colazioni, ovviamente é anche possibile mangiarvi sandwich ecc. Ma nulla di speciale o degno di nota.
    Nel menu per quanto riguarda la caffetteria è possibile trovare di tutto, dall’ottimo espresso ai frullati e caffè shekerati.
    Mentre per quanto riguarda le colazioni sono disponibili dei set a partire da 2,40€ che comprendono 1 baguette scottata, 2 uova cotte a proprio piacere, una coppa di insalata di verdure fresche + ciotola di burro e marmellata + 1 bevanda a scelta della caffetteria.
    Invece le colazioni tradizionali di Cappuccino (ottimo tra l’altro) e brioche a 1,70€
    Rapporto Qualità-Prezzo 8

    PERKY BEANS
    Caffetteria e bakery che comprende una vasta gamma di frullati giganti al gelato, frappuccini, smoothies e caffè davvero ottimi!
    Inoltre il rapporto qualità prezzo è fantastico in quanto i prodotti sono molto buoni e freschi e le porzioni sono giganti.
    Per quanto riguarda i prodotti della bakery i prezzi si aggirano intorno ai 0,30cent a pezzo ±, i frullati ecc da 1,80 a 2,50 in base alla scelta specifica.
    Nel Lakeside ci sono 2 Perky Beans,uno nella parte centrale di Lakeside che chiude rigorosamente alle 19.00 ed ha i prezzi piú alti in quanto gode di una posizione più strategica.
    Il secondo, si trova nella zona nord Lakeside, a meno di 1 km di distanza dall’altro ed ha prezzi migliori ed uno staff piú cordiale!
    Rapporto Qualità-Prezzo 8

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    NEPTALIA
    Sulla sinistra della strada principale nella parte nord Lakeside.
    Avete presente quando si dice “non cercare il tuo cibo all’estero…”?! Purtroppo,a volte, quando si viaggia per tanto tempo non si può fare altro che cedere alle proprie tentazioni ed alla voglia di una pizza!
    Non solo abbiamo scoperto un ottima pizzeria con forno a legna, ma anche molto conveniente!!
    Infatti questo fusion di Nepal e Italia presenta una sfilza dii piatti Italiani abbastanza deliziosi e a prezzi convenienti.
    Una piazza margherita sui 2,50€ ed i primi dai 2,50 ai 3,00€
    Rapporto Qualità-Prezzo 9

    NEPTALIA POKHARA

    GODFATHER’S PIZZA 1 e 2
    È’ una catena di pizzerie nel Lakeside, uno nella zona centrale ed uno nella zona nord proprio di fronte al Neptalia.
    Di gran lunga più costosa di quest’ultima sopracitata, anche il Godfather’s gode di un’ottima reputazione: una buona pizza in forno a legna e generosi primi, ma sicuramente anche più cara rispetto agli standard nepalesi.
    (2 pizze margherita e 2 cola 10€)
    Rapporto Qualità-Prezzo 7

    godfather-s-pizzeria

    OR2K
    Ristorante collocato nella zona centrale di Lakeside al secondo piano del centro commerciale della zona piú trafficata e turistica di Pokhara.
    Un posto particolare, dotato di un intero tipico pieno di caratteristici tavolini bassi, cuscini e tappeti, all’interno dei quali bisogna girare scalzi lasciando le proprie scarpe all’ingresso; altrimenti ci sono zone perfettamente adattate in stile Europeo con tavoli alti e arredamento più moderno.
    Il cibo é decisamente buono e l’ambiente è molto accogliente e piacevole; il menù è molto vasto e particolare ricco di varianti vegetariane, vegane ed ovviamente cucina tipica locale.
    I prezzi non sono sicuramente bassi ma ne vale pena!
    (humus con cipolle e funghi alla brace servito con naan, byrek alle patate con contorno di verdure + 2 cola ± 10€)
    Rapporto Qualità-Prezzo 8

    OR2K

    POKHARA PIZZA HOUSE
    Nel nord di Lakeside, locale poco appariscente sulla strada principale non dispone di un menu vastissimo ma possiamo assicurarvi che i piatti sono molto veloci e buoni.
    Per gli amanti della pizza bassa e croccante nel forno a legna questo è il posto giusto!
    I prezzi sono nella norma e il servizio abbastanza veloce!
    (2 Pizze margherita + 2 insalate varie + bottiglia d’acqua tot 8,50€)
    Rapporto Qualità-Prezzo 8

    SHEELA BAKERY
    Piccola bakery che fa angolo nella traversa della strada principale al centro del Lakeside, appare come una mini paninoteca con dei tavoli a caso, piazzati davanti ed all’interno del negozietto.
    A guardarla non ispira molta fiducia, invece è molto affidabile, i panini sono buoni ed è possibile guardare durante la preparazione.
    Il rapporto qualità-prezzo è ottimo, infatti per dei panini medi si spende dagli 0,80 ai 1,80 a seconda della farcitura.
    Rapporto Qualità-Prezzo 9



  • INFO UTILI ED ESSENZIALI PER POKHARA – NEPAL !

    UFFICIO IMMIGRAZIONE/ IMMIGRATION OFFICE
    Il dipartimento per l’immigrazione a Pokhara ha un ufficio nel sud Lakeside ad Sahid Chowk, in cui è possibile estendere il visto nepalese.
    In Nepal é possibile fermarsi con il visto turistico per 150 giorni di un anno solare.

    Tutte le eventuali richieste devono essere compilate in un modulo online, che deve essere stampato e portato all’ufficio immigrazione per terminare il modulo di richiesta.
    Se si decide di estendere il visto dal Nepal, deve essere per un minimo di 15 giorni ad un costo di 30$ (USD), pagando quindi 2$ al giorno; se invece vi dimenticate di estendere il visto e sforate i giorni di permanenza pagherete una penale di 3$ per giorno + altri 5$ per il costo di estensione del visto tardivo.
    Quindi per estendere il visto prendete il vostro passaporto, fotocopia del passaporto, fotocopia del visto Nepalese, stampate il modulo precedentemente compilato online + 1 foto tessera.
    L’orario degli uffici per l’estensione è dalla domenica al giovedì, dalle 10.00 alle 14.00/16.00 d’inverno (nov-gennaio), mentre d’estate dalla domenica al venerdì 10.00 alle 14.00; chiuso di sabato.
    www.online.nepalimmigration.gov.np

    MONEY
    Per quanto riguarda il prelievo, la zona di Lakeside è piena di sportelli bancomat diversi che supportano numerosi circuiti tra cui Visa e Maestro ma per esperienza diretta ammettiamo che non sempre le banche Nepalesi supportano i nostri circuiti, ma a quanto pare è un gap delle loro banche.
    Le migliori banche in cui prelevare sono: la Standard Chartered Bank, la quale permette di ritirare 10.000 rupie senza commissione di prelievo; per quanto riguarda la quantità massima di contante prelevabile la migliore è la Nabil Bank che permette di ritirare 35.000 Rupie con una commissione di 500 Rp.
    Oltre ai costi delle banche Nepalesi dovete ovviamente considerare le commissioni della vostra filiale che possono essere diverse da banca in banca.

    MOBILE PHONES
    I turisti possono tranquillamente comperare SIM nepalesi senza problemi; le compagnie principali sono 2: NCELL e NTC (Nepal Telecom).
    La NCELL é molto più affidabile se si sta sempre nelle grandi cittá, invece la NTC ha una copertura migliore di quest’ultima sulle montagne.
    Per procedere all’acquisto bisogna compilare un modulo ed avere la copia del passaporto e visto nepalese.
    Per quanto riguarda la ricarica delle sim é possibile comprare le carte di ricarica ovunque con traffico dalle 50 alle 1000 Rupie.

    ELETTRICITA/ ELECTRICITY
    Il Nepal soffre di continui tagli di corrente durante l’arco della giornata causati dall’eccessivo sovraccarico che costringe il sistema al black-out.
    É comunque possibile seguire in linea di massima il piano di black-out previsto ad orari alterni dalle rispettive città attraverso un App scaricabile gratuitamente: Batti Gayo App, oppure dal sito www.battigayo.com

    POSTA & CARTOLINE
    Inviare cartoline e posta in generale è possibile in qualsiasi libreria,in cui é anche possibile comprare i francobolli (35 Rupie).
    Se invece desiderate spedire pacchi piú consistenti è meglio affiancarsi a compagnie come l’UPS o DHL.

    SANITÁ’: OSPEDALI E DENTISTA (NEL LAKESIDE)
    Se avete bisogno di un dentista o di un dottore mentre siete a Pokhara, sono disponibili il CIWEC HOSPITAL oppure il TRAVEL CLINIC aperto 24/24 per 365 gg all’anno dagli standard elevati pronti per qualsiasi emergenza.
    Là sará possibile procedere al pagamento attraverso le proprie agenzie assicurative oppure attraverso contante,Visa o Mastercard.
    Il dentista si trova nella parte centrale del Laeside, Hallan Chowk Asta Dental Clinic, che offre ogni tipo di servizio: dal trattamento di emergenza alla più comune pratica di cura dentaria.

    LAVANDERIA /LAUNDRY

    Il servizio di lavanderia viene effettuato da quasi ogni hotel, altrimenti è possibile trovare cartelli ogni cento metri di piccoli laundry shop;
    Il servizio può costare dalle 50 alle 100 Rupie per Kg.




  • Trekking sul monte Panchase – Nepal

    Se non siete dei master del trekking ma desiderate sperimentare questa attivitá, vi consigliamo di provare iniziando con il Panchase!
    Il modo migliore è di partire da Pokhara, sia per riposare al meglio che per avere il tempo di pensare a cosa portare nel vostro zainetto che sarà la vostra salvezza per diversi giorni e lo custodirete come fosse un tesoro! (vedi articolo)

    Noi quando abbiamo deciso di partire per diversi giorni alla scoperta della montagna del Panchase non avevamo assolutamente idea di cosa ci aspettasse e c’è da dire che non siamo tipi proprio atletici ma ci dilettiamo con le solite passeggiate e qualche corsetta in vista dell’estate magari! 😛
    La premessa è: se ce l’abbiamo fatta noi, potete farlo anche voi!

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    Per organizzare il percorso ci siamo fidati dei nostri amici del posto e di un’altra coppia di viaggiatori incontrati durante il viaggio che ci hanno spiegato dettagliatamente il percorso ed informazioni prese da depliant e internet.
    Resta di fatto che dovete sempre confutare ciò che vi viene detto per evitare di trovarvi in mezzo al nulla senza sapere dove andare; in piú occasioni vi troverete di fronte a delle scelte per quanto riguarda piccoli sentieri e percorsi e dovete avere ben chiara la geografia del luogo!
    Il peggio nello sbagliare strada, non solo è quello di allungare il percorso verso villaggi ben lontani dalla vostra meta, ma rischiare che il buio sopraggiunga mentre voi siete ancora per i sentieri!

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    Ora vi racconteremo del nostro percorso dettagliatamente, ma dopo averlo fatto pensiamo che sia meglio farlo procedendo al contrario.
    La partenza è a Pokhara, una magnifica città in cui avrete l’opportunità di rilassarvi e godere di paesaggi magnifici grazie al lago Phewa e al circondario di montagne; inoltre da una di queste ultime distinguerete la sagoma di un tempio, il World Peace Pagoda, in cui nelle giornate calde sarà possibile distinguere la punta doratata della cupola illuminata dai raggi del sole!
    Dal Lakeside di Pokhara bisogna raggiungere il villaggio di Gachichina; il modo più economico è attraverso i Local Bus, che impiega 1 ora al costo di 60 Rupie a persona.
    Altrimenti potete prendere Jeep oppure taxi, poi i prezzi sono da vedere e soprattutto contrattare…si perchè parte attiva dell’acquisto di qualsiasi cosa in Nepal è la contrattazione!
    C’è da dire che i prezzi, per un qualsiasi turista Europeo sono bassi, però a volte ci si chiede se sia giusto far guadagnare a queste persone cifre esorbitanti in un colpo solo, considerando anche il bassissimo costo della vita, per cui a volte si fa finta di contrattare pur lasciandogli delle belle somme ed altre si contratta perchè dopo che si passa un po’ di tempo in un paese si capisce bene o male come funzionano le cose e quando ci si rende conto di essere stati fregati alla grande subentra anche quel principio di testardaggine che non tollera il fatto di essere beffati solo perché si è l’ennesimo turista di turno da spennare…giá, bisogna ammettere che a volte ci si trova in situazioni dai sentimenti contrastanti!

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    Comunque,tornando al nostro trekking, dopo aver preso il soffertissimo bus locale, toccherete con mano la realtà quotidiana di persone che vivono in piccoli villaggi fuori dalle grandi aree urbane e vi renderete conto dell’abissale differenza mano a mano che salirete di quota sulle montagne!
    Una volta arrivati a Gatchichina, che tra l’altro è l’ultima fermata del bus, dovrete proseguire in direzione Sidane!
    Ci sono due sentieri che spesso si incroceranno e che portano in cima alla montagna, la differenza essenzialmente è che una è la scorciatoia tipica che taglia nel cuore della montagna e spesso è un piccolo sentiero appena percettibile; mentre l’altro percorso è ben più largo, (fatto per le auto) però allunga di molto e spesso è trafficato da mandrie di bufali selvatici.
    Mantenete la direzione Sidane e continuate a salire verso la cima della montagna Panchase per all’incirca 6 ore, e lungo il percorso vedrete dei piccoli villaggi in cui sostare per rifocillarvi e fare qualche foto caratteristica della vita rurale del posto.
    Una volta in cima al Panchase (2530m) troverete un rifugio in cui avrete la possibilitá di alloggiare in delle camere con lo stretto indispensabile, tra cui pesanti coperte per la notte; il prezzo a stanza è di 500 rupie/ 4€ ca.
    In questo rifugio sarà anche possibile mangiare piatti della cucina tipica e trovare qualche snack da sgranocchiare! I prezzi variabili, dalle 300 rupie per il dal-bath alle 60 rupie per un Chowmein/noodels precotto.

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    Dalla vetta del Panchase dirigetevi in direzione Badahure; saranno circa 2 ore abbondanti di camminata scendendo per una scalinata lunghissima sino ad arrivare al piccolo villaggio.
    Una volta lì troverete un paio di Guest House che appartengono tutte alla stessa persona, il preside della scuola del posto; la scuola è enorme e raccoglie tutti gli studenti dei villaggi adiacenti.
    Le camere a notte costano 500 o 400 rupie, rispettivamente con o senza bagno in stanza.
    Troverete delle piccole tavernette locali in cui fermarvi a mangiare spendendo sulle 150 rupie per i soliti piatti locali.
    Da Badahure dirigetevi in direzione Dampus verso l’Australian Camp, in cui arriverete con una camminata di 4 ore circa.
    Il camp è ben organizzato, ha un buon wi-fi, cosa del tutto stupefacente visto che sarete stati a secco tutti i giorni precedenti di viaggio; a seconda di quello che è il vostro budget e le vostre esigenze potrete trovare stanze dai 400 alle 800 rupie, ma i prezzi cambiano in relazione stagioni, e noi essendo andati durante i monsoni abbiamo goduto di tariffe più basse.
    Dall’Australian Camp scendete verso Dampus per meno di 1 ora di camminata, così da poter ammirare altri splendidi paesaggi dalla cima della vetta ad un altezza di 1650m.
    Una volta arrivati a Dampus potete sostare per un break prima di ripartire alla volta di Phedi, in cui sarà possibile riprendere un bus locale stra-economico verso Pokhara oppure prendere qualche taxi o mini van che costerà sicuramente di piú!

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    Una volta spiegato dettagliatamente il percorso da fare posso finalmente raccontarvi la nostra esperienza diretta!

    Il trekking non è sicuramente stato una passeggiata perchè nonostante avessimo una vaga idea di quanto sarebbero durati i percorsi, in realtá tutto è molto soggettivo…soprattutto se si parla di sentieri formati esclusivamente da scalini che proseguono per 10 km in avanzata verso la cima del monte!
    Le nostre preoccupazioni erano quelle di arrivare ai rifugi prima che il buio sopraggiungesse oppure che iniziasse a piovere.
    Inoltre appena possibile dovevamo trovare qualche fontana per riempire le nostre bottigliette per continuare ad idratarci costantemente perchè il percorso abbastanza impegnativo ed il caldo sono una accoppiata micidiale!
    Ricordate che è consigliabile bere sui 3 litri di acqua a persona al giorno mentre si fa trekking; lo so che l’acqua è pesante e bisogna trascinarsela dietro,ma la sete in quelle circostanze è tremenda e ben peggiore di un po’ di fatica in più.
    Tralasciando i nostri pensieri riguardanti il tempo ed i sentieri, il paesaggio è fantastico!!!
    Ci siamo trovati più volte in silenzio ad ammirare il panorama e di sovente rompere l’incantesimo della quiete per scattare qualche foto.
    Ed è proprio in quelle brevissime pause che abbiamo scoperto quello che è stato il nostro problema più grande: le sanguisughe!
    Gia, proprio loro si presentano come dei piccoli bruchi scuri sulle piante pronte ad arrampicarsi su qualsiasi corpo caldo che gli passi vicino.
    Nei momenti peggiori, quando la vegetazione era veramente alta, fitta ed il sentiero poco praticabile ci siamo ritrovati addosso una ventina di sanguisughe a testa…a pensarci a mente fredda dici vabbè, una volta che si attaccano le lasci fare ed appena sono “ubriache di sangue” (come si dice in gergo) si staccano da sole.
    Sì, si staccano ma ti strappano pure un bel lembo di pelle e la ferita continua a sanguinare per un sacco di tempo attirando altri insetti e diciamo che non è il massimo mentre si è in mezzo alla foresta!

    Pensate che io (Klaudia), pur essendomi coperta a dovere con leggings e calzetti alti su di questi mi sono trovata morsi sulla caviglia attraverso i calzetti ed addirittura una volta raggiunto il rifugio, mentre mi cambiavo mi sono ritrovata una sanguisuga, oramai ciccionissima e piena di sangue che mi si era attaccata sul sedere. E con questo ho detto tutto!
    Però bisogna anche dire che quesi piccoli amici sono molto presenti durante i mesi umidi e piovigginosi dei monsoni, quindi se decidete di fare qualsiasi trekking assicuratevi che sia verso ottobre-novembre che sono perfetti per questo genere di attività!
    La fatica bisogna ammettere che c’é stata, ma una volta arrivati sulle vette sembrava sparire di colpo!
    È strano come e quanto i nostri occhi continuassero a guardare quei panorami stupendi e non ne fossero mai sazi; ogni momento era buono per osservare i cambiamenti del cielo e delle sue nuvole che sembrava così vicine a noi.
    Non vi sto nemmeno a dire lo spettacolo naturale che si presenta all’alba…mozzafiato!!
    Questo trekking potete organizzarlo a vostro piacimento e farlo durare quanto volete voi e per poter vivere la semplicità dei piccoli villaggi fermandovi ogni qual volta lo desiderate.
    Noi abbiamo optato per un trekking intenso e veloce da fare in 3 notti e al quarto giorno ritornare verso Pokhara, ma potete veramente fermarvi molto di più se avete tempo, voglia ed energie!
    Se questo genere di trekking lo approviamo noi che siamo “gente di mare”, gli appassionati lo ameranno ancor di più!!



  • TREKKING SULL’ ANNAPURNA: INFO, CIRCUITI, GUIDE, PERMESSI E COSTI!

    È possibile fare diversi percorsi di trekking nella regione dell’Annapurna a seconda della preparazione e del tempo che si ha a disposizione, da diversi giorni sino più settimane.

    I sentieri più praticati hanno tea house lungo il percorso (costo da 100 a 300 rupie a persona), mentre i campeggi sono disponibili solamente nelle aree remote di trekking; ad esempio se da Pokhara partite alla volta del Panchase (facendo un percorso a semicerchio dal Lakeside per poi arrivare alla vetta e scendere verso il lato opposto nella cittá di Phedi), troverete lungo il percorso l’Australian Campus vicino a Dhampus.

    TREKKING INDIPENDENTE

    Ovvero trekking senza l’ausilio di una guida, vuol dire avere una certa preparazione fisica e conoscenza del territorio, essere dotati delle mappe necessarie ed avere tutto l’equipaggiamento base per il trekking (vedi articolo).

    Con questo tipo di trekking avrete sicuramente più libertà di movimento, decisione sul precorso e sulla durata, ma considerate tutti i vantaggi e svantaggi di dover girare da soli senza un locale che vi guidi in zone che non conoscete ed in cui la comunicazione a volte risulta difficile.

    Sopratutto in alta stagione c’è una grande richiesta di posti letto ed i prezzi iniziano ad essere molto più alti di quanto ci si aspetta, ma si può sempre cercare di contrattare!

    • PERMESSI

    Ogni trekker necessita di 2 permessi in questa regione:

    1 ACAP (Annapurna Conservation Area Permit)

    Costo: 2000 Rupie nepalesi, ovvero ca.18€ + 1 foto tessera

    1 TIMS card (Trekker’s Information Management System), si suddivide in 2 tipi:

    BLUE TIMS CARD: per trekkers accompagnati da una guida;

    Costo:10$ + 1 foto tessera

    GREEN TIMS CARD per trekkers senza guida;

    Costo: 20$ + 2 foto tessere

     

    • GUIDE

    In Nepal, trovandosi in una qualunque città è possibile trovare guide in quanto è strapieno di compagnie, ed è anche una delle attività più redditizie del paese!

    Se vi appoggiate ad una guida avrete la strada spianata su molti punti, per quanto riguarda il vitto ed alloggio sapranno sempre portarvi in luoghi compresi dal vostro budget e consigliarvi sicuramente per il meglio!

    Sapranno indirizzarvi verso piccoli posticini nascosti nei percorsi in cui potrete godere di scenari mozzafiato; faranno da tramite nei piccoli villaggi remoti in cui l’inglese è ancora lontano e poco praticato.

    La vera differenza che fa la giuda potrete apprezzarla soltanto durante il periodo di alta stagione, in cui sarà quasi impossibile trovare stanze in cui passare la notte, ma loro attraverso le conoscenza ci riescono sempre!

    Una guida può costare sui 20-25$ al giorno, questa cifra è anche comprensiva di vitto ed alloggio per loro.

     

    I PERCORSI DI TREKKING PIÚ AMBITI

    • CIRCUITO DELL’ ANNAPURNA

    Questo circuito viene considerato uno dei migliori trekking al mondo; è un incredibile mix di paesaggi di montagna e piccole realtá di paese ferme nel tempo.

    Nel circuito di 3 settimane sará possibile passare attraverso diversi villaggi ed attraverso il Thorong La Pass. C’é anche la possibilitá di estendere i giorni di trekking fermandosi dei giorni in più nel pittoresco Tilicho Lake a 4,919m, uno dei laghi più alti al mondo!

    Durata: approssimativamente 3 settimane

    Difficoltà: moderata-estrema a seconda dei livelli di preparazione fisica.

    Start: Besisahar

    Max altitudine: 5,416 m

    Tilicho

    Tilicho

    • POON HILL

    Questa é una delle scelte piú popolari tra i trekkers che muovono i primi passi nell’ambiente.

    In questo percorso, passando attraverso i scenografici villaggi del Gurunge e la vasta foresta del Rododendro, la vista sará spettacolare potendo vedere l’Annapurna in tutta la sua magnificenza ed il Dhaulagiri, specialmente all’alba dal Poon Hill!

    Lunghezza: 4-7 giorni

    Difficoltá: moderata /per principianti

    Start: Phedi – Khande – Nayapul – Beni

    poon-hill

    • JOMSOM & MUKTINATH

    Il sentiero per il Kali Gandaki River, inizialmente passa per le colline ed i villaggi di Gurung e Poon Hill prima di entrare nel paesaggio semi desertico del Mustang come arrivate a Muktinath (un’importante meta di pellegrinaggio per Buddisti e indù) e poi verso il Jomsom.

    Ci sonno varie opzioni di durata per questo percorso, ma la più semplice per il Jomsom è partire da Pokhara con Jeep, bus locali oppure voli su ultra-leggeri della durata di 20 minuti.

    L’opzione più semplice per questo trekking è comunque quella di farla al contrario!

    Lunghezza: 5-12 giorni

    Difficolta: moderata

    Start: Nayapul/Jomsom

    Max altitudine: 3,802m

    josom-muktinath-trekking

    • MARDI HIMAL

    Percorso di trekking relativamente nuovo, il Mardi Himal Base Camp, non è solo tranquillo e poco trafficato dai trekkers, ma anche molto avventuroso e immerso nella natura attraversato solo da stretti sentieri attraverso la foresta.

    È possibile trovare un tee house fino al High Camp, direttamente sotto il Machhapuchhre.

    Il trekking verso il Mardi Himal- Base Camp viene fatto come gita di un giorno partendo la mattina presto godendo anche della bellissima vista dell’alba.

    Durata: 4-7giorni

    Difficolta: moderata-difficile

    Start: Phedi – Khande

    Max altitudine: 4,500m

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    • ANNAPURNA SANCTUARY/ BASE CAMP

    Questo percorso rappresenta la lunghezza media prediletta dai trekkers dell’Annapurna.

    Il trekking può essere modificato e variabile a seconda della vostra preparazione e tempo che avete a disposizione; è possibile includere nel circuito l’ A B C ed anche il Poon Hill scendendo giù verso il lato opposto della valley da Chromrong.

    Il top del trekking é essere circondati dalle cime giganti dell’Annapurna, incluso l’Annap.I (8,091m), il South Annapurna ed il Machhapuchhre e l’ABC.

    Lunghezza: 7-12 giorni

    Difficolta: moderata

    Start: Phedi – Khande – Nayapul

    Max altitudine: 4,130m

    annapurna-sanctuary




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