• Salinda Resort – Phu Quoc (Vietnam)

    Se visiterete il Vietnam sarà d’obbligo una breve tappa a Phu Quoc, una piccola isola nel sud del paese che negli ultimi anni si sta aprendo sempre di più al turismo ed a confermare tutto ciò la presenza del resort
    più gettonato di questo piccolo angolo di paradiso…il Salinda Resort.

    All’arrivo in aereoporto verrà a prendervi una navetta che in soli 10 minuti vi porterà al resort dove ad accogliervi, oltre ad uno staff davvero professionale, ci sarà un simpatico cocktail di benvenuto composto da ben 4 tipi diversi di thè Vietnamiti.

    La struttura principale, disposta su 3 piani, è davvero imponente ed è qui che si trovano le deluxe rooms e le varie suites.

    Ma oltre a questo se vorrete ancora più spazio e privacy poterete optare per una delle varie ville vista mare presenti all’interno del resort…insomma con ben 121 sistemazioni diverse tra cui scegliere di certo sanno come accontentare anche il turista più esigente.

    All’ingresso del resort troverete la spaziosa Lobby Lounge, con all’interno persino una Cigar Lounge dove potrete scegliere tra una vasta gamma di sigari e liquori ricercati che il Salinda mette a disposizione dei più appassionati.

    Qui oltre a rilassarvi con un aperitivo, potrete assistere allo spettacolo di musica dal vivo che ogni sera viene proposto dal Salinda per intrattenere i suoi ospiti, buona musica ed atmosfera perfetta per condersi un break prima di cena.

    Qui troverete anche una graziosa boutique acquistare qualche souvenir tipico Vietnamita, una sala lettura per isolarvi da tutto il resto mentre vi godrete il vostro libro, 2 tavoli da biliardo per divertirvi in compagnia e persino una stanza giochi adibita per i bambini con tanto di baby-sitter che intrattenerà i vostri figli mentre voi vi godrete il resto del resort.

    All’interno di una struttura del genere non può non mancare una palestra con tutti gli attrezzi necessari per mantenersi in forma anche durante le vacanze ed ovviamente degna di nota è la Spa.

    Gli interni di quest’ultima, un misto di architettura Vietnamita e Thailandese, creano un’atmosfera davvero rilassante che vi darà una sensazione di benessere ancora prima di esservi concessi uno dei tanti trattamenti o massaggi Thai tra cui potrete scegliere.

    Il punto di forza del Salinda è senza ombra di dubbio il grande giardino che porta alla zona ristorante e piscina.

    Qui oltre ad una varietà infinita di piante e fiori, troverete tante fontane d’acqua e zone relax con divanetti e gazebi che sono perfetti per condersi del relax immersi nel verde ma senza rinunciare al confort.

    Passeggiare qui la sera sotto il chiarore della luna, tra il rumore dell’acqua delle fontane ed il frinire dei grilli ti dà davvero una sensazione di pace e benessere…il massimo della beatitudine prima di coricarvi nella vostra stanza.

    A proposito della stanza, non potevano che non essere all’altezza delle 5 stelle del resort.

    Spaziose, luminose, con dei letti enormi (mai visti così grandi prima d’ora) e con una vista mozzafiato direttamente sul mare per godervi il tramonto direttamente dal vostro balconcino privato.

    Anche qui i servizi non mancano: ricco frigo bar pieno di bibite, alcolici e snack vari, tv al plasma e casse bluetooth per collegarci i vostri dispositivi, una ricca scelta di infusi e caffè con relativo bollitore dell’acqua, ottimo wifi ed ovviamente il room service a qualsiasi ora della giornata.

    Come ogni resort che si rispetti non può mancare la piscina, e quella del Salinda è davvero enorme.

    Nonostante la struttura sia capace di ospitare così tanta gente, l’esagerata capienza della piscina vi permetterà comunque di godervi la vostra nuotata senza preoccuparvi troppo degli altri ospiti.

    Ovviamente a bordo piscina è presente il Pool Bar che non solo prepara ottimi drink, ma addirittura potrà servirvi il pranzo direttamente sotto al vostro ombrellone…il massimo della comodità.

    La piscina si trova proprio di fronte alla spiaggia e se preferirete farvi un tuffo direttamente in mare avrete a disposizione un ombrellone con sdraio anche lì.

     

     

    All’interno del resort sono presenti ben due ristoranti, la scelta è varia e la cucina è davvero ottima e di qualità ma questo già lo intuirete la mattina quando vi recherete al buffet per la colazione.

    Abbiamo girato tanti hotel, ma questo è in assoluto il buffet più ricco che abbiamo mai visto prima d’ora…dal dolce al salato, dalla cucina tipica orientale e quella western sarà impossibile non trovare ciò che vorrete.

    Anche qui il servizio è ai massimi livelli, lo staff sempre gentile e premuroso e ci sarà sempre qualcuno disponibile ad aiutarvi per organizzare e programmare le vostre giornate o escursioni sull’isola nel caso ne abbiate bisogno.

    Insomma se Phu Quoc è la perla del Vietnam, possiamo tranquillamente affermare che il Salinda Resort è la perla di questa isola.

    La nostra esperienza qui è stata assolutamente positiva e gratificante sotto tutti i punti di vista e possiamo tranquillamente affermare che a questo posto non manca davvero nulla, è perfetto così com’è.

    Tre parole per descrivere il Salinda Resort? Maestoso, Moderno, Lussuoso!!!

     

     




  • Jaya House River Park – Siem Reap (Cambodia)

    Il Jaya House River Park é una vera e propria gemma a Siem Reap, un Luxury Hotel situato lungo un caratteristico fiume circondato da una distesa di alberi a pochi km dall’Angkor Wat e 5 minuti
    di tuk tuk dal city center.
    È una struttura molto elegante e funzionale in cui il servizio impeccabile dello staff soddisferà anche il cliente piú esigente!
    Dal momento in cui scenderete dal tuk tuk a quello in cui vi risalirete per ritornare a casa verrete trattati come dei re.

    L’accoglienza da manuale all’entrata dell’hotel, con lo staff sorridente e professionale, inizierà coccolandovi con un panno umido per rinfrescarvi ed un cocktail di benvenuto facendovi iniziare al meglio l’esperienza al Jaya House River Park!
    La struttura è nuovissima, gli spazi sono ben pensati e funzionali: ci sono ben 36 stanze ognuna delle quali ha un balcone oppure un accesso diretto sul giardino o una delle 2 piscine.


    Le stanze sono tutte diverse fra loro, molto spaziose e curate in ogni dettaglio, per non parlare dei comfort aggiuntivi come la connessione a Bluetooth, il WiFi complementare, una vera e propria macchina da caffè espresso in stanza, il mini bar con bibite rinfrescanti, borracce Refill Not Landfill che potrete portare con voi anche fuori dalla struttura ed una varietà di thè cresciuti “in casa” e rigorosamente hand-made.
    Personalmente quando viaggio, il letto ed il cuscino sono di vitale importanza e diciamo che qui la prova non è solo stata superata alla grande, ma ricorderò questo soggiorno come uno dei più rilassanti e soddisfacenti in assoluto!

    La stanza, che è il piccolo regno dell’ospite è curata nel dettaglio; dall’incredibile attenzione nel disporre fiori sempre freschi a preoccuparsi che il cestino di frutta sia ben rifornito, che tutto sia sempre pulito ed in ordine al massimo.
    Da notare anche la grande cortesia ed il senso di rispetto e professionalità dello staff che rendono l’esperienza ancora più piacevole e fanno sentire gli ospiti coccolati al massimo.
    Degno di nota l’arredamento dell’hotel che, pur essendo estremamente raffinato e di buon gusto, si sposa benissimo con gli elementi naturali in tipico stile Cambogiano, come i fiori di loto, le statue ed i quadri.
    Questo luogo sembra fatto veramente per promuovere l’equilibrio ed il benessere della mente, quanto del corpo e dello spirito!
    Ciliegina sulla torta il bellissimo SkyBar, dove nel tardo pomeriggio potrete non solo gustarvi un’ottimo aperitivo in compagnia, ma assistere ad uno spettacolare tramonto con una delle migliori viste su Siem Reap.


    Altro punto di forza dell’hotel è senza dubbio la ristorazione, in quanto si percepisce la ricerca dei piatti inseriti nel menù e la grande cura con cui vengono lavorati i prodotti poi serviti come se fossero usciti da un bel quadro raffinato!
    Nel ristorante percepirete sempre grande attenzione nei vostri confronti ed un servizio all’altezza dei migliori ristoranti di lusso!


    Che dire, pensavamo di non poterci più stupire di nulla arrivati a questo livello di soddisfazione, invece ancora più importante é l’impegno che il titolare Christian ha riguardo l’ecosostenibilità ed il sostegno della popolazione locale.
    Infatti non solo lo staff del Jaya House River Park è interamente originario della Cambogia, ma grazie al suo impegno nella comunità sprona sempre di più i locali ad acquisire conoscenze linguistiche ed alberghiere per poter offrire posti di lavoro, espandere i loro orizzonti per poter incrementare il loro livello di benessere e di vita.
    A tal proposito l’MD Christian ed il suo impegno nella comunità dell’ecosostenibile ha fatto si che il suo Hotel fosse il primo plastic-free dell’intero paese.

     

    Sono luoghi come il Jaya House River Park che fanno capire l’importanza ed il ruolo che il turismo ha nel vari paesi, sia sul piano economico che sociale, senza nulla togliere all’esperienza turistica ed alla vacanza di per sé.
    Infatti saper di potersi godere un fantastcio soggiorno in un luogo da sogno e poter fare allo stesso tempo delle scelte responsabili, premiando strutture che come questa agiscono nell’interesse della comunità locale e dell’ecosistema, non ha prezzo!




  • Turismo responsabile a Siem Reap (Cambogia)

    Quando finalmente si avvicinano le vacanze e non abbiamo le idee chiare su dove andare, iniziamo a scandagliare attentamente tutte le possibilità cercando di trovare qualcosa di diverso dagli anni precedenti.
    Solitamente si parte
    con le migliori intenzioni, cioè di trovare un posto unico, a stretto contatto con i locali e che mantenga gli usi e le tradizioni del luogo.
    L’idea di base in realtà è quella di avere un esperienza genuina e di poter dare qualcosa in cambio, di poter regalare non solo un sorriso ma essere uno di quei turisti che in qualche modo fanno la differenza!
    Molte volte le buone intenzioni ci sono ma non si sa in che maniera trovare questi posti e dove andare di preciso, bene questa è la storia di un esperienza bellissima che parte in Cambogia!


    Abbiamo scoperto una community di strutture turistiche socialmente responsabili a Siem Reap, le quali non vedono le proprie aziende esclusivamente come fonti di profitto ma anche come trampolino di lancio per un cambiamento e miglioramento di vita per la comunità locale!
    Qui si parla di strutture alberghiere per turisti di tutte le tasche, dall’ostello alla boutique di lusso e l’Hotel di catena di alto livello.
    Questa cooperazione e cambiamento da parte di questi enti così diversi tra loro (e certamente con risorse diverse) dimostra che se si vuole il cambiamento, SI PUÒ FARE!
    Il turista è capace di scegliere responsabilmente e supporta a pieno iniziative che agiscono con etica, che rispettano l’ambiente e supportano l’economia locale!


    A livello pratico questi sono i cambiamenti adottati e quelli che sarebbe bene pretendere:
    – PLASTIC FREE PROJECT – si sta cercando di eliminare del tutto l’utilizzo della plastica dalle strutture: vengono consegnate agli ospiti delle borracce “Refill not landfill” per essere riusate e riempite nelle “Refill Stations”, in cui l’acqua non solo è sempre gratuita ma si evita così l’acquisto di numerose bottiglie di plastica che vengono poi gettate producendo un numero esorbitante di plastica usata.
    – La plastica di tutte le forme viene bandita e sostituita: dalle bottiglie di plastica alle borracce in alluminio; cannucce di plastica sostituite da bambù e le buste di plastica da comode ceste in vimini.
    – La spesa viene fatta al mercato locale per sostenere l’economia della zona e viene recapitata in dei cesti di paglia prodotti in loco.
    – Box del take away sono 100% biodegradabili!
    – Non esistono sprecherie alimentari, infatti viene tutto donato ai membri dello staff.
    – Lo staff negli alberghi è totalmente composto da locali: questo non solo dà posti di lavoro, ma sprona sempre di più la comunità ad acquisire famigliarità con lo studio di lingue straniere ed estendere i propri orizzonti.
    Solitamente queste strutture collaborano con scuole alberghiere che integrano ed istruiscono i bambini di strada, interrompendone il ciclo di abbandono, mendicanza, povertà e traffico umano a cui sarebbero andati incontro. (Sala Bai Hotel School )
    – I ragazzi vengono istruiti e presi sotto l’ala protettiva di queste strutture in cui non solo acquisiscono l’esperienza lavorativa ma vengono anche assunti. ( Green Gecko Project )
    – Una scuola locale di Siam Reap incentrata sulla pasticceria si occupa della rieducazione di ragazze strappate alla strada ed alla povertá.
    – Queste strutture per sostenere il progetto non solo si riforniscono da loro ma si impegnano ad assumere direttamente il personale da lì. ( Bayon Pastry School )
    – I rifiuti organici delle strutture vengono donati ad un organizzazione locale che produce concime per le piante, compost che gli Hotel stessi acquistano successivamente per la manutenzione delle proprie aree verdi.
    – Promuovono la crescita personale ed artistica del residenti. ( Siem Reap’s Music Art School)
    – Gli hotel si impegnano nella salvaguardia del paesaggio naturale e si riuniscono ognuno con i propri “vicini di casa” con lo scopo di dedicare delle giornate di pulizia alla propria area ed alle zone circostanti; tutti insieme per le strade a raccogliere i rifiuti!
    – La plastica rinvenuta viene donata al “Rehash Trash”, per il riciclo e la trasformazione in bellissimi oggetti.


    Questi sono degli ottimi cambiamenti che fanno veramente la differenza sia nell’immediato che a lungo termine, ma se noi viaggiatori e turisti non ci impegniamo nel chiederli e pretenderli (visto che si può anche partire facendo dei piccoli cambiamenti che non hanno bisogno di investimenti economici ma solamente impegno e senso civico) almeno premiamo chi lo fa!!




  • Refill not Landfill – Progetto ecosolidale per ridurre lo spreco di plastica in Asia

    Nasce a Siem Reap il progetto “Refill not Landfill”, un’iniziativa che non punta solo a ridurre sensibilmente lo spreco di plastica in Cambogia ma vuol esser un vero e proprio punto di riferimento per educare le
    persone ad un turismo più consapevole, un turismo responsabile.

    Si stima che ogni anno vengano buttate via dopo l’uso oltre 130 milioni di bottiglie di plastica e considerando che solo qui a Siem Reap i visitatori sono oltre 5 milioni all’anno, è proprio a loro che è rivolta questa campagna di sensibilizzazione.

    Alla base del progetto c’è l’introduzione di pratiche ed eleganti borracce in alluminio, che le strutture nel settore del turismo e dell’ospitalità, mettono a disposizione del turista durante la sua permanenza in città.
    Il guest non solo avrà a disposizione per l’intero soggiorno questa borraccia, ma potrà ricaricarla gratuitamente di acqua fresca tutte le volte che desidera.
    Essendo tante le strutture ricettive che hanno aderito al progetto (guest-house, hotel di lusso, bar, ristoranti ecc…) sarà facile per il turista potersi rifornire d’acqua in ogni momento della giornata ed ovunque si trovi in visita.
    Sul sito www.refillnotlandfill.com è possibile consultare la mappa di tutte le refill station della città così che sia più facile e comodo raggiungerle.

    Tutto questo porta ad un notevole risparmio di plastica considerando che il clima tropicale della Cambogia porta in media una persona a bere dai 2 ai 3 litri di acqua al giorno.
    Se pensiamo anche ai soldi che il turista risparmierebbe possiamo affermare che sarebbe quasi da “stupidi” non abbracciare questo progetto per i tanti vantaggi che ha sia dal punto di vista economico, ma soprattutto per quello sul positivo impatto ambientale.

    Dietro a questo progetto ci sono gli sforzi e l’impegno di tante persone che credono in tutto questo e nel loro piccolo stanno facendo qualcosa di concreto per ostacolare questo inutile spreco di plastica.
    Alla base di tutto però rimaniamo noi, consapevoli ormai dei danni provocati dalla plastica, che possiamo contribuire in maniera significativa a migliorare il mondo semplicemente scegliendo e premiando durante le nostre vacanze queste strutture che hanno un occhio di riguardo per l’ecosostenibilità ed il futuro di tutti noi.




  • Sala Lodges – Siem Reap (Cambodia)

    Dalla favolosa città di Siem Reap che ospita il più grande tempio in tutta l’Asia, l’Angkor Wat, non potevamo che aspettarci un posto altrettanto esclusivo: le parole chiave per definire il Sala Lodges sono sicuramente
    Autentico, Sostenibile e Luxury!
    Se state cercando un’esperienza autentica a contatto con i locali, immersi nel verde ma senza dover rinunciare a comfort e lusso questo è il posto perfetto per voi!


    La grande cura per i dettagli differenzia questa struttura eco-friendly non solo a impatto visivo ma anche ambientale.
    La struttura comprende 11 “casette” (2 delle quali doppie) interamente costruite in legno in pieno stile tradizionale Khmer, per preservarne l’autenticità sono state scelte da 3 diverse regioni del paese per poi essere smontate, trasportate e ricostruite al Sala Lodges di Siem Reap.
    Le lodges sono immerse nel verde, con un favoloso giardino che ospita una grandissima varietà di piante locali che si sposano benissimo con il resto del paesaggio.
    Degna di nota la scelta di usare delle risaie disposte attorno alle casette ed in vari angoli del garden, dando un senso di naturalezza e veridicità che non è da dare per scontato.


    All’interno delle lodges troverete ogni tipo di confort: frigo bar, bollitore per prepararvi un caffè, aria condizionata, zanzariera a baldacchino, una comodissima torcia per girare la sera all’interno della struttura, vestaglie da notte, delle ottime guide su Siem Reap e Angkor Wat, tutti i prodotti da bagno essenziali nonchè una fantastica lozione naturale antizanzare.

    A completare il quadretto, una bellissima piscina di acqua salata dove la presenza e le premura delle staff di certo non mancano.
    All’arrivo in piscina verrete accolti con della frutta fresca ed acqua per combattere le elevate temperature, inoltre il lounge dista pochi metri per qualsiasi tipo di richiesta.
    Infine le comode sdraie, gli asciugamani profumati, i libri e le riviste a disposizione dei clienti, rendono la pausa relax in piscina ancora più piacevole.

    Una delle cose che colpisce, oltre alla bellezza del posto, è lo staff!
    Tutto il team, circa una quarantina di persone, è interamente cambogiano e questo rappresenta sicuramente un punto di forza non solo per l’immagine di autenticità che l’hotel vuole trasmettere ma soprattutto perchè sostiene l’economia del paese dando lavoro a persone del posto.


    Il Sala Lodges non rappresenta solo il luogo paradisiaco dove poter trascorrere una vacanza, ma soprattutto il posto perfetto per regalarsi un’esperienza da sogno aiutando l’economia e la popolazione locale!
    La struttura collabora con delle scuole alberghiere, come il Sala Bai Hotel, in cui vengono date delle possibilità ai bambini meno abbienti, sottraendoli alla povertà, vagabondaggio e traffico umano.
    I ragazzi possono qui perfezionare la loro formazione ed imparare sul campo il mestiere attraverso degli stage formativi, ed una volta terminati gli studi vengono assunti.
    Inoltre sostengono anche la Bayon Pastry School, una frequentata solo da ragazze in quanto le donne vengono considerate più vulnerabili e con meno possibilità di accesso all’educazione scolastica.
    Qui vengono prodotti tutti i dolci che poi potrete ritrovare nel menù del Monolith, il ristorante appunto del Sala Lodges.


    L’impegno nel sociale e la tutela dell’ambiente da parte dell’hotel, attribuiscono all’intera esperienza un valore in più, dimostrando che si può concretamente fare del Turismo Responsabile!
    Pensate che nell’intera struttura non c’è traccia di plastica… è stata completamente bandita!!
    Al posto delle buste di plastica vengono usate delle ceste intrecciate di vimini, utilizzate anche dai commercianti locali che quotidianamente portano i loro prodotti alla struttura.
    Le cannucce di plastica sono state sostituite da delle bellissime cannucce di bambù, i menù del ristorante stampati su carta di foglie di banano e tutti i prodotti da bagno fanno parte della linea Cambodian Apothecary (Erboristeria Made in Cambodia).


    Nessun cibo viene buttato, ma anzi distribuito allo staff!
    Anche l’umido viene riciclato, donandolo ad un azienda locale che si occupa di trasformarlo in compost che verrà poi acquistato dallo stesso Sala Lodges come fertilizzante per il proprio giardino.
    Tra i cambiamenti più importanti e significativi il progetto “refill not landfill”, che è la dimostrazione di come le bottiglie di plastica non solo possano essere sostituite senza inquinare ulteriormente, ma anche dando un concreto esempio di sostenibilità a tutti quei turisti non curanti dello spreco ed ai locali che ancora non hanno la giusta consapevolezza dei danni creati dalla plastica.

    All’arrivo in hotel ogni ospite riceve un’elegante e comodissima borraccia in alluminio che può essere riempita presso le refill stations, così da non dover acquistare continuamente bottiglie di plastica.
    Tantissime strutture della città hanno aderito al progetto, rendendo le stazioni di riempimento disponibili a tutti i sostenitori del progetto (sul retro della borraccia infatti sono segnati tutti gli indirizzi delle refil stations, così da non rimaner senz’acqua anche mentre si è a spasso per Siem Reap)


    La posizione dell’hotel è ottima, infatti sia l’Old Market ( in cui si trovano solo prodotti cambogiani che sostengono l’economia locale) che il Night Market distano appena 1 km, inutile dirvi che si raggiungono in pochi minuti con uno dei tanti tuc-tuc reperibili ovunque.
    Alla stessa distanza troverete anche Pub Street, una zona molto festosa e popolata da locali in cui passare delle belle serate e divertirsi un po’.
    Tra le altre, degne di nota ed a soli 5 minuti a piedi dall’hotel, il Wat Demnak Pagoda e poco più distante,15 min. Circa, troverete il Resident Royal Palace e l’Angkor National Museum.
    Ultimo ma non per importanza, a 8 km di distanza il maestoso Angkor Wat, diventato un must delle mete asiatiche per la sua unicità e bellezza!


    Insomma che altro aggiungere, il Sala Lodges non è solo un hotel dove soggiornare, ma una vera e autentica esperienza a 360° che va assolutamente vissuta se verrete in Cambogia.




  • Ristorante italiano Prego (The Westin Hotel) – Kuala Lumpur

    Dopo aver soggiornato al fantastico Hotel “The Westin” di Kuala Lumpur volevamo regalarci un’ultima “coccola” prima di lasciare questa magica città, abbiamo così deciso di cenare nel più prestigioso dei suoi 5 ristoranti…il “Prego”.

    Ristorante Italiano davvero raffinato, ambiente curato ed elegante che però mantiene un’atmosfera calorosa e viva grazie alla cucina a vista e alla brigata di Chef che preparano i piatti intrattenendo i più curiosi che vogliono avvicinarsi al loro regno.
    Questo open space tra sala e cucina devo dire che è un ottima idea per stabilire un vero e proprio contatto con chi prepara il tuo cibo senza riserve o alcun segreto, tutto viene fatto sotto i tuoi occhi e l’interesse degli ospiti viene accolto con grande positivitá!

    Dell’accoglienza e del servizio non si può dire nulla, tant’è vero che il cameriere pacioccone e simpatico con il quale abbiamo scambiato delle battute al volo pur mantenendo un certo profilo, al sapere che siamo italiani ha pensato bene di comunicarlo allo Chef che di lì a poco si è presentato in sala dandoci un caloroso benvenuto.

    In realtà è una cosa che ama fare spesso per farsi conoscere e presentare i suoi piatti in maniera molto semplice e diretta.
    La storia dello Chef Ricky Parlanti ci ha colpito particolarmente, perché oltre ad aver girato il mondo in lungo ed in largo ed aver passato 35 anni lavorando nelle piú rinomate cucine in Asia, è rimasto fedele al suo amore per i prodotti ed i cibi della sua terra d’origine: l’Italia.
    Affidandoci interamente allo Chef Ricky, abbiamo optato per una cena a sorpresa dando una dritta sulla preferenza di verdure e pesce!


    Per iniziare alla grande ci siamo fatti sorprendere con una croccante pizza bianca cotta nel forno a legna con delle salse di accompagnamento;
    Intanto i camerieri, sempre molto presenti, coccolavano i clienti di tutta la sala meritandosi veramente un bel 10 sul servizio!

    Terminato l’antipasto, ancora prima che arrivasse la portata, siamo stati raggiunti da un delizioso profumo di crema ai funghi e tartufo che abbiamo accolto con gli occhi a cuoricino…che dire a quel punto le aspettative per il primo erano molto alte!


    Ad ogni portata precedeva la breve intro dello chef, che descrivendo il piatto ci portava avanti con l’immaginazione e la degustazione, come nel caso delle tagliatelle pomodoro/peperoni accompagnate da verdure grigliate ed una vera burrata fresca.
    A quel punto iniziamo a sentirci pieni, ma all’idea del secondo a sorpresa non resistiamo e scopriamo un filetto di salmone su letto di pomodorini e crema di burrata…cottura perfetta!
    Ciliegina sulla torta nel finale: un vassoio di dolci per assecondare il mio sweet tooth!


    Usciamo da questa esperienza “rotolando” ma soddisfatti, con la certezza di poter dire che si può mangiare italiano con la “I maiuscola” anche qui in Malaysia.
    Non potevamo concludere al meglio la nostra esperienza qui a Kuala Lumpur, con la certezza che non solo ritorneremo in questa fantastica capitale ma anche al ristornate Prego.




  • SkyBar (Traders Hotel) – Kuala Lumpur

    Avendo l’opportunità di visitare Kuala Lumpur e vedere che gran parte dell’identità di questa recente città sono il verde della natura fusa con gli eleganti grattacieli che la rendono una metropoli quasi futuristica, non si può non sognare di vederla proprio da uno di questi giganti nel cielo!


    L’attenzione della città è rivolta alle Petronas Twin Towers, costeggiate da un immenso parco verde e quartieri con Boutiques di lusso sulle quali al tramonto il sole inonda il panorama di colori dai toni caldi rendendolo assolutamente pittoresco nonostante lo scintillio di questi giganti di ferro all’orizzonte.

    Una vista completa di questo panorama la si può avere dal 33esimo piano del Traders Hotel, in cui c’è un locale che sembra toccare quasi il cielo: lo SkyBar!


    Desiderosi di assistere al calar del sole proprio dietro le 2 Towers abbiamo deciso di concederci un ricco aperitivo allo SkyBar con tanto di vista super.
    Immaginavamo che il locale facendo parte di un hotel a 5 stelle potesse essere altrettanto elegante e raffinato, ma vederlo dal vivo è stato davvero sorprendente!

    La sala è divisa in due da un lunga piscina, dove ad inizio serata vengono messe delle lanterne luminose che insieme a tutte le varie luci del locale che cambiano colore a tempo di musica la rendono ancora più suggestiva.
    Da un lato troverete i banconi del bar dove vengono preparati i cocktail, la zona più friendly dello SkyBar poiché tutti i vari tavoli essendo molto vicini tra di loro invitano ed invogliano a far nuove conoscenze con gli altri ospiti presenti.


    Sul lato opposto invece troverete le immense vetrate che regalano la vista sulle due torri, ma i posti qui consistono in dei comodi divanetti rossi che formano una sorta di piccolo privè ed ovviamente sono disponibili solo su prenotazione essendo quelli più richiesti e gettonati.


    Il servizio è ottimo, siamo stati subito accolti ed accompagnati alla nostra postazione in cui abbiamo brindato al tramonto e ci siamo goduti il panorama che ci aspettavamo!
    Sentendoci coccolati ed in vena di restare piú a lungo nel locale abbiamo deciso di mangiare qualcosa, ordinando pizza ed un bucket di fritto misto (french fries & mix fish sticks) accompagnati da salsine deliziose!


    Il locale è fantastco non solo per la vista mozzafiato ma anche come luogo di melting pot in cui si può facilmente fare amicizia con gente da tutto il mondo e sentirsi per una sera al “settimo cielo”.

    Lo SkyBar vi aspetta!




  • The Westin Hotels – Kuala Lumpur

    Questo hotel rispecchia tutti i requisiti che ci aspetteremmo da un hotel di lusso e rende la permanenza qui a Kuala Lumpur un’esperienza davvero unica!

    La professionalitá ed i servizi sono ottimi, lo staff è molto attento e pur restando professionale é molto caloroso ed accogliente.
    Quando si va in vacanza si desidera andare alla scoperta di posti nuovi, ma anche mantenere alcune abitudini della nostra vita quotidiana, infatti ciò che ho assolutamente apprezzato è l’organizzazione degli ambienti e come siano collegati tra loro!

    In una fantastica giornata tipo mi sveglierei in una Club Room che ha tutto ciò che si può desiderare, scenderei nel piano del ristorante per fare una ricca colazione e poi uscirei a fare un giro per la cittá!

    L’Hotel è ubicato in una delle vie piú ricche di negozi, Boutiques di lusso e centri commerciali quindi si può tranquillamente uscire senza avere dei piani ben precisi perchè ci sono un sacco di cose da fare e vedere nelle immediate vicinanze!

    La posizione di un hotel è molto importante se si ama avere tutto a portata di mano ed il Westin è il posto perfetto per poter raggiungere le principali attrazioni di KL come le Petronas Twin Towers, Bukit Bintang o la KL Tower in pochi minuti.

     

     

    L’ora di pranzo si avvicina ed il quartiere del Pavilion è ricco di buoni ristoranti, ma considerando che il ristornate “Pregoall’interno del Westin ha un ottimo Chef Italiano, mangiare lì è una garanzia!

    L’ambiente è molto curato e le luci basse gli danno un tocco di intimitá e calore unico!

    Degna di nota è la vista aperta sulle cucine e la brigata di Chef che con un bellissimo spirito di squadra ed armonia, cucinano davanti agli occhi degli ospiti curiosi.
    I prodotti ed i piatti sono realmente Italiani ed il fatto che lo Chef Ricky Parlanti, venga personalmente in sala ad introdurre i piatti in maniera semplice e genuina rende l’esperienza ancora più autentica.

    Il ristorante è assolutamente degno delle 5 stelle dell’Hotel!

     

     

    Dopo la soddisfacente mangiata direi che è ora di andare un po’ in palestra ed affidarci alle direttive del personal trainer sempre presente e disponibile ad aiutarti.

    Ciò che ho adorato di più è che qui è possibile trovare anche il giusto outfit e le scarpe che vi verranno forniti direttamente dallo staff dell’Hotel.

    Effettivamente se penso alla valigia da portare in vacanza, l’abbigliamento da palestra preferirei non dovermelo portar dietro e magari lasciare un po’ di spazio per concedermi dei bei vestiti e scarpe acquistati nei miei momenti di shopping sfrenato.

    E dopo la palestra perché non concedersi un po’ di relax?!

     

     

    Considerando la bella giornata decido di rilassarmi tutto il pomeriggio in piscina che oltre ad essere spaziosa, confortevole e completamente insonorizzata da tutti i rumori della città (nonostante l’hotel si trovi in pieno centro) ha la particolarità di utilizzare un clorinatore a sale dove la leggera salinità della piscina ricorda molto l’acqua del mare e l’assenza di odere del cloro rende il bagno ancora più confortevole.

     

     

     

    Arrivata l’ora dell’aperitivo mi sposto all’Exclusive Club a sorseggiare un drink.

    Questo è un piano riservato solo ai possessori dell’apposita card ma che vi consiglio caldamente di provare poiché l’offerta del buffet è davvero varia e ricca e l’ambiente rispetta in pieno il nome che gli è stato dato…è davvero Exclusive!

     

     

    Insomma che dire, c’è tutto un mondo dentro a questo hotel tanto da non sentire quasi più la necessità di uscire da lì!

     




  • Lipston’s Seat e le piantagioni di tea in Sri Lanka

    Oggi visiteremo una delle piantagioni di tea più belle ed estese dell’intero Sri Lanka, in cima alle quali si trova il Lipton’s Seat dal quale è possibile godere di una vista davvero mozzafiato.

    Si parte da Haputale, situata nel centro sud del paese, molto nota per le piantagioni di tea iniziate da T. Lipton.
    Ad una altezza di ca. 15.000 metri sul mare, il paesaggio attorno alle coltivazioni è spettacolare: si hanno scorci di organizzatissimi appezzamenti di terra con le piante tutte in fila, suddivisi in blocchi ben precisi; una varietà di alberi altissimi sorgono dalle piantagioni regalando un po’ di ombra, addirittura a quest’altezza in mezzo a tutto questo vigoroso verde spuntano pure delle palme qua e lá!


    L’idea di far visita alla Factory è venuta spontanea quando una mattina svegliandoci all’alba per goderci il panorama dalla cima, abbiamo notato un autobus pieni di gente dirigersi ad una trentina di km dal centro cittá di Haputale, in una zona comunemente nota per le piantagioni di tea…infatti si stavano dirigendo tutti a lavoro.
    Al che abbiamo ben pensato di non accontentarci solo della meravigliosa vista delle piantagioni circostanti alla nostra Guest House immersa nel verde, ma di andare direttamente in visita alla madre di queste: La Dambatenne Tea Factory.
    Su consiglio del locali il giorno seguente ci siamo diretti in loco con un Tuc-tuc prima dell’alba, per goderci lo spettacolo della palla infuocata elevarsi dalle distese di tea.
    La strettissima strada, le curve ed i su e giú del piccolo mezzo hanno reso l’inizio della giornata un po’ avventuriero ed impazienti di arrivare sulla cima per apprezzare i primi raggi di sole sulla pelle, che dopo l’aria fresca del primo mattino risultano ancora piú piacevoli.


    Il costo del tuc-tuc è di 1200 Lkr per l’andata (fino alla Lipton Seat con il view point), e 1500 compreso il ritorno.
    Non abbiamo preso il bus semplicemente per arrivare prima del lavoratori e sistemarci in cima al View point detto Lipton’s Seat in attesa del sorgere del sole, magari sorseggiando una bella tazza di tea fumante.
    Per chi fosse interessato all’autobus verso la Lipton Factory da Haputale, la partenza è prevista intorno alle 07:00 una volta che il bus si è riempito, con un economico ticket di 28 Lkr.
    Per raggiungere il Lipton’s Seat, dove è possibile ammirare tutto il panorama da un view point bisogna pagare un ticket di 50 Lkr a persona e 50 lkr anche per il tuc-tuc se vi fate accompagnare fino in alto, altrimenti si pagano i biglietti senza includere il mezzo e si percorrono ca. 4 km a piedi fino alla cima.
    Una volta ammirato il panorama dalla cima, o ci si dirige verso la fabbrica di the a 7km di distanza a piedi oppure in Tuc-tuc.
    La fabbrica è operativa 24 giorni al mese, eccetto le domeniche di riposo in cui ovviamente non è visitabile.


    Per il tour al suo interno non ci sono orari precisi, si arriva all’entrata dove c’è il manager addetto alla visita ed appena si forma un gruppetto di persone il tour parte; dura 20 minuti al costo di 250 Lkr a persona.
    All’interno della fabbrica ci attende una visita guidata in Inglese con la spiegazione dei processi di produzione dei vari tea, sino al raggiungimento di 8 tipologie diverse derivanti dalla stessa qualitá di foglia di tea.
    Quattro di queste ultime sono le piú pregiate, mentre le altre subendo un tipo di lavorazione diversa sono meno elaborate e comunemente vendute a prezzi bassi.
    Ogni giorno vengono raccolti a mano all’incirca 20.000 Kg di foglie di tea dalla cima delle piante, e circa l’85% di queste sono foglie giovani dalle quali si ricava un prodotto finito migliore.
    Dopo la lavorazione si ottengono 4,600 kg giornalieri di tea finito da vendere alle aste nella capitale; di questi soltanto la metá vengono venduti alla Lipton, i restanti tutti ad acquirenti locali.


    Sembrerá strano che la Lipton Factory non venda tutto il prodotto esclusivamente alla Lipton appunto, in realtà della connessione tra la fabbrica e le piantagioni è rimasto solo il nome di Thomas Lipton, investitore e ideatore del marchio.
    Infatti l’attività iniziata nel 1800 da questo lungimirante personaggio che si innamorò del paesaggio di questa terra, diede luogo ad uno dei primi esempi di marketing “One to All”, ovvero di distribuzione da “Uno a tutta la massa”; in seguito la fabbrica venne rilevata la un imprenditore Cingalese che tutt’oggi continua a condurre l’attività iniziata piú di 200 anni fa.



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