All posts on settembre 19th, 2017

  • I migliori posti per mangiare a Thamel | Kathmandu

    Il Nepal,un paese dai grandi colori, culture e contrasti, ma non altrettanto ricco in ambito culinario rende difficile la ricerca di buoni e soprattutto sicuri, posti per mangiare adatti ai nostri “deboli” stomaci occidentali.

    La sua cucina, come già accennato nell’articolo di Kathmandu, pur godendo di un mix di culture ed etnie, nonché della vicinanza di due grandi cucine asiatiche quali la Cinese e l’Indiana, ha ereditato ben poco.

    Doveroso dire che, troverete baracchini di street-food ad ogni angolo della città, ma preferiamo recensire quelli che secondo la nostra esperienza sono i migliori locali e ristoranti che si avvicinano maggiormente agli standard Europei.

    A tal proposito, abbiamo stilato una lista dei posti migliori in cui andare con tanto di pagellino e curiosità!

    BAARDALI

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    Un elegante ristorante che si trova in una delle vie più trafficate di Thamel; visibile dalla strada, sembra collocato al primo piano dell’edificio che lo ospita;

    in realtà al piano terra nella zona garden, con tanto di forno a legna, viene servita una pizza davvero ottima! Molto simile a quella a cui siamo abituati noi in Italia.

    Al piano superiore invece, c’è il vero e proprio ristorante in cui vengono serviti piatti della cucina locale con l’aggiunta di qualche alternativa occidentale.

    Ammettiamo di esserci tornati più volte e di aver provato sia la pizza che un Traditional Vegetarian Set che comprende due abbondanti portate: un antipasto di riso battuto accompagnato da funghi saltati, patate alla curcuma, fagioli, una radice fermentata ed un bicchierino di vino locale (molto forte), mentre la portata principale comprendeva riso basmati servito con diversi curry vegetariani, salsine ed un chapati croccante.

    Pure il caffè è un vero espresso e per una cena completa in questo ristorante non aspettatevi di spendere meno di 10€ in due.

    QUALITA’ DEL CIBO = 9

    ACCOGLIENZA = 10

    PULIZIA = 8

    RAPPORTO QUALITA’ PREZZO = 8

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    CHIC ‘N’ FALAFEL

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    Per gli amanti dello street food il Chic ’n’ falafel è un must di Thamel. Qui troverete dei fantastici roll abbondantemente farciti con salse piccanti, cetriolini conditi, patatine fritte e buonissime polpettine a base di verdure. Noi abbiamo provato solo la versione vegetariana ma, dato il nome del locale, troverete anche diverse versioni di roll a base di pollo. Il locale è piccolissimo ma ben visibile essendo situato in una delle vie principali di Thamel, proprio di fronte al principale Super-Market.

    QUALITA’ DEL CIBO = 8

    ACCOGLIENZA = 8

    PULIZIA = 8

    RAPPORTO QUALITA’ PREZZO = 9

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    HIMALY KITCHEN

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    Questo piccolo ristorantino è quasi introvabile, infatti ci è stato consigliato dall’albergatore in cui alloggiavamo, essendo frequentato principalmente da locali ed avendo l’ingresso nascosto in una piccola viuzza tra due negozi di abbigliamento vario. Anche l’insegna, seppur essendo ad altezza occhi, non si nota per niente confondendosi tra le altre miriadi che pubblicizzano trekking ed escursioni sull’Himalaya. Il locale è spartano ma abbastanza pulito visti gli standard, il personale è accogliente ed il servizio veloce. Qui abbiamo assaporato due versioni di riso basmati al curry, uno fritto con verdure ed un altro classico al vapore con curry di verdure a parte. Il suo punto forte sono i prezzi, non essendo molto turistico, infatti due portate abbondanti di riso al curry e due bottiglie di Coca-Cola a soli 3,60€.

    QUALITA’ DEL CIBO = 8

    ACCOGLIENZA = 8

    PULIZIA = 7

    RAPPORTO QUALITA’ PREZZO = 10

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    GUSTO ITALIANO

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    Ora penserete…i classici Italiani che vanno all’estero per mangiare in ristoranti Italiani…a dir la verità qui a Thamel molti locali si spacciano per Italiani, ma del bel paese hanno ben poco. Oltre a proporre alcuni primi piatti, la pizza e il caffè, in tutti troverete i classici Dal Bhat, i Mo-Mo ed altri piatti tipici del posto. Noi abbiamo provato una zuppa di funghi non troppo densa ma ben saporita, accompagnata con due bruschette all’aglio ed una teglia di verdure saltate alla griglia, patatine fritte ed hamburger vegetariani presentati davvero bene ed ottimo anche il gusto. Il locale è molto pulito ed accogliente, ma purtroppo i prezzi sono molti alti (sempre considerando che ci troviamo in Nepal), infatti un pomeriggio ci siamo fermati a prendere una tazza di the alla menta ed una Coca-Cola spendendo ben 4,30€.

    QUALITA’ DEL CIBO = 8

    ACCOGLIENZA = 9

    PULIZIA = 9

    RAPPORTO QUALITA’ PREZZO = 6.5

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    B.K.’S

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    Simile ad un classico fast-food, ma più spartano, questo locale offre principalmente fritture. Le patatine fritte sono davvero ben fatte ed inoltre troverete i classici dello street-food Nepalese come i Samosa (2 ravioloni fritti ripieni di patate e spezie a soli 0,50€), i Mo-Mo (piccoli ravioli vegetariani molto speziati per i quali non andiamo matti sinceramente), involtini primavera con germogli di soia freschi ed ovviamente il classico pollo fritto. Per gli amanti della birra qui troverete anche una vasta selezione di Belgian Beers.

    QUALITA’ DEL CIBO = 8

    ACCOGLIENZA = 7

    PULIZIA = 7

    RAPPORTO QUALITA’ PREZZO = 9

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  • 10 infallibili metodi per imparare qualsiasi lingua – 10 tips to learn every language!

    Si sa che ognuno segue il proprio metodo per imparare lingue diverse…ma a volte non ci si rende pianamente conto, di come e quanto il nostro primo approccio con una lingua ne condizioni i risultati.

    L’indagine empirica svolta per questo articolo, si basa soprattutto sulla mia personale esperienza di apprendimento (a seconda delle 7 lingue da me studiate) e delle  varie fasi che ne caratterizzano il percorso, ma vi posso assicurare che i principi sono sempre gli stessi!
    Infatti, guardando il mio passato e confrontando le esperienze di varie persone, ci si rende conto che l’amore verso una lingua o altre materie di studio in generale ci è stato trasmesso da chi prima di tutto le insegnava, e questo è un fattore importante ma sul quale a volte abbiamo poco potere decisionale.
    Quindi concentriamoci su quello che Noi possiamo gestire e modificare a nostro vantaggio!
    Nella seguente lista vedrete come con pochi accorgimenti, li vostro approccio con la lingua ne modificherà in breve i risultati, creando una connessione che non potrà che spianarvi la strada nell’apprendimento!!

    1) CREARE UNA CONNESSIONE CON LA LINGUA SENZA AVERE PREGIUDIZI
    Prima di cimentarvi sullo studio delle basi grammaticali di una lingua dovete tener presente che è molto più importante creare una connessione uditiva senza pregiudizi. Non pensate a quello che gli altri vi hanno detto, sulle loro considerazioni ecc. focalizzatevi su quello che voi sentite! (Ad es. uno dei modi migliori è ascoltando musica in quella lingua ).
    2) INCURIOSITEVI
    Trovate qualcosa che vi catturi e vi incuriosisca e approfondite. Sicuramente qualcosa che cattura la vostra attenzione c’è ed è su quello che dovete puntare!
    3) ALIMENTATE LA VOSTRA CONOSCENZA
    La curiosità vi porterà a questa nuova fase di “approfondimento”, donandovi nuove conoscenze che fungono da ancora per questa lingua. Ciò è molto importante perché non sempre l’apprendimento è facile e a volte richiede molto tempo, per cui è bene avere un punto di riferimento che vi ricordi ciò che amate e vi dia un motivo in più per continuare con passione.
    4) LISTENING – LA PRIMA FASE UDITIVA
    Una volta iniziata la “relazione uditiva”, più comunemente detta “listening”, grazie a quella curiosità che vi spinge a cercare il significato delle prime parole che riuscirete a cogliere qua o là, vi dovrete porre un obiettivo! Esempio 20 parole nuove al giorno, rendetelo un gioco!
    5) IL TEMPO DELLA GRAMMATICA
    Dopo aver mosso i primi passi, direi che è ora di aprire i libri e di buttarsi sulla grammatica! Ricordate che è meglio costruirsi un bagaglio importante di vocaboli che vi permetta di comunicare subito con forme basilari e poi accrescere la conoscenza strutturale della lingua. (Ricordate che non bisogna mai curare solo un lato dell’apprendimento di una lingua, in pratica sarebbe meglio e risulterebbe anche più facile andare di pari passo con i diversi sensi in relazione ad essa).
    6) CIRCONDATEVI ED IMMERGETEVI NELLA LINGUA STESSA
    Musica, libri, film…anche se inizialmente capirete ben poco, abituerete di più il vostro orecchio al suono di questa ed il vostro cervello alla rielaborazione delle parole e al concepimento di queste quando vi serviranno!
    7) PENSATE IN LINGUA
    Questo vuol dire che, in ogni momento della giornata datevi almeno 5-10 minuti in cui vi soffermate su cose, situazioni ed oggetti e pensate a come riuscireste a dirlo o ad esprimerlo in quella lingua. Questo scatenerà ulteriore curiosità, attiverà la ricerca delle parole e permetterà al cervello di ricollegarlo a più fattori per la memorizzazione di termini nuovi.
    8) DEDICARE PIU’ TEMPO ALL’ATTIVITA’ CHE ALL’APPRENDIMENTO E’ RISULTATA PIU’ NATURALE, QUINDI Più SEMPLICE

    Una volta innescato il processo mentale per il quale il cervello inizia a pensare in più lingue, bisogna capire come indirizzare le proprio energie su quello che ci riesce più facile. Tutto ciò per  sfruttare il campo sul quale siamo maggiormente portati: c’è chi ha più affinità con lo scritto e chi più con l’orale. Attenzione, come detto in precedenza bisogna curare tutte le sfere, ma qui si tratta di dare maggior energia a ciò che a noi riesce più naturale!
    9) NON ABBIATE PAURA: DI SBAGLIARE, DI OSARE E TENTARE…BUTTATEVI!
    Alla peggio avrete imparato qualcosa in più, ricordate che le lezioni più grandi si ottengono sbagliando anche nelle lingue! 🙂
    10) VIAGGIATE DA SOLI
    Il modo migliore per mettervi in gioco senza paura di sbagliare o essere giudicati è andare in loco e confrontarvi con dei madre lingua. Vedrete che per necessità, vi torneranno in mente tutte le parole apprese ed il coraggio di cui avete bisogno!




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